In questo articolo spieghiamo come funziona lo sbiancamento professionale, quali tecniche sono disponibili, quanto dura il risultato, chi può farlo e in cosa differisce dai prodotti sbiancanti da banco. Nello Studio Casagrande valutiamo sempre lo stato di salute di denti e gengive prima di procedere, perché la sicurezza del trattamento viene prima del risultato estetico.
Come funziona lo sbiancamento dentale
Lo sbiancamento professionale utilizza agenti a base di perossido di idrogeno o perossido di carbammide, applicati sui denti in concentrazioni controllate. Questi composti penetrano nello smalto e nella dentina sottostante e ossidano le molecole responsabili della pigmentazione, schiarendo il colore del dente dall'interno.
A differenza di una semplice pulizia dei denti, che rimuove placca e macchie superficiali (estrinseche) senza modificare il colore naturale del dente, lo sbiancamento agisce anche sulle discromie più profonde, restituendo un colore uniforme su tutta l'arcata.
Le tecniche di sbiancamento disponibili
| Tecnica | Come funziona |
|---|---|
| Sbiancamento in studio | Applicazione di un gel a concentrazione più alta, in una o due sedute, con protezione delle gengive; risultati visibili immediatamente |
| Sbiancamento domiciliare guidato | Mascherine su misura realizzate dal dentista, con gel a concentrazione più bassa da usare a casa per un periodo di 1-2 settimane |
| Tecnica combinata | Una seduta iniziale in studio seguita da un mantenimento domiciliare, per un risultato più stabile nel tempo |
La scelta tra le opzioni dipende dal grado di ingiallimento, dalla sensibilità dentale del paziente e dal tempo che si ha a disposizione per il trattamento.
Chi può fare lo sbiancamento dentale
Lo sbiancamento professionale è indicato per la maggior parte degli adulti con denti sani, ma alcune condizioni richiedono attenzione o escludono il trattamento:
- Carie non trattate o gengive infiammate: vanno curate prima dello sbiancamento, perché il gel sbiancante può irritare i tessuti esposti.
- Otturazioni, corone o faccette visibili: questi materiali non cambiano colore con lo sbiancamento, per cui potrebbero risultare più scuri rispetto ai denti naturali sbiancati.
- Gravidanza e allattamento: per prudenza, lo sbiancamento viene generalmente rimandato.
- Denti molto sensibili: non è una controindicazione assoluta, ma richiede protocolli più graduali.
- Discromie intrinseche gravi (da farmaci come la tetraciclina, o da trauma): possono rispondere solo parzialmente allo sbiancamento, e in questi casi si valutano soluzioni estetiche alternative.
Sbiancamento professionale o prodotti da banco: le differenze
Dentifrici sbiancanti, strisce e gel acquistabili senza prescrizione contengono concentrazioni molto più basse di agenti sbiancanti, pensate per un uso sicuro senza supervisione. Il risultato è proporzionalmente più limitato e più lento da ottenere, e agiscono principalmente sulle macchie superficiali più che sulla pigmentazione profonda.
Lo sbiancamento professionale, al contrario, prevede sempre una valutazione preliminare dello stato di salute orale, l'uso di concentrazioni più efficaci sotto controllo clinico e una protezione mirata delle gengive, riducendo il rischio di irritazioni e garantendo un risultato più uniforme e prevedibile.
Quanto dura il risultato e come mantenerlo
La durata del risultato varia da persona a persona, in genere da uno a tre anni, e dipende soprattutto dalle abitudini quotidiane. Alcuni accorgimenti aiutano a mantenere il colore più a lungo:
- Limitare il consumo di caffè, tè, vino rosso e altri alimenti fortemente coloranti nei primi giorni dopo il trattamento, quando lo smalto è più poroso e recettivo alle macchie.
- Evitare il fumo, uno dei fattori che riduce più rapidamente la durata dello sbiancamento.
- Mantenere una buona igiene orale quotidiana, incluso il filo interdentale.
- Effettuare sedute di igiene professionale periodiche, che rimuovono le macchie superficiali prima che si accumulino.
- Valutare, con il dentista, un ritocco periodico domiciliare per prolungare il risultato.
L'approccio dello Studio Casagrande allo sbiancamento dentale
Nello Studio Casagrande proponiamo lo sbiancamento solo dopo aver verificato che denti e gengive siano in buona salute, perché un trattamento estetico non deve mai mettere a rischio la salute orale. Valutiamo insieme al paziente la tecnica più adatta, in studio, domiciliare o combinata, in base al grado di ingiallimento e alla sensibilità dentale.
Se vuoi sapere se lo sbiancamento è adatto al tuo caso, richiedi una visita presso una delle sedi dello Studio Casagrande: valutiamo la tua situazione clinica e ti proponiamo il percorso più adatto.

